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| 12/02/2008 |
| Conti dormienti |
AVVISO ALLA SPETTABILE CLIENTELA.
DEPOSITI 'DORMIENTI'.
La Legge Finanziaria per il 2006 (art. 1, commi 343 e 345, della legge 23 dicembre 2005, n. 266) ha stabilito la costituzione di un Fondo per indennizzare i risparmiatori che, investendo sul mercato finanziario, sono rimasti vittime di frodi finanziarie e che hanno sofferto un danno ingiusto non altrimenti risarcito. Il Fondo verrà alimentato dall'importo dei conti correnti e degli altri rapporti bancari definiti come 'dormienti' all'interno del sistema bancario nonché del comparto assicurativo e finanziario.
Il D.P.R. 116 del 2007 ha definito 'dormienti' i seguenti rapporti di:
- deposito di somme di denaro, effettuato presso l'intermediario con l'obbligo di rimborso (ad esempio:
rapporti di conto corrente, deposito a risparmio nominativo ecc.);
- deposito di strumenti finanziari in custodia ed amministrazione (ad esempio: deposito titoli);
- contratto di assicurazione di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.
209 (ramo vita), in tutti i casi in cui l'assicuratore si impegna al pagamento di una rendita o di un
capitale al beneficiario ad una data prefissata,
in relazione ai quali si siano verificate le seguenti condizioni:
- non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto
o di terzi da questo delegati, escluso l'intermediario non specificatamente delegato in forma scritta,
per il periodo di tempo di 10 anni decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme e degli
strumenti finanziari;
- il valore dei beni sia superiore a 100,00 euro.
Al verificarsi delle condizioni di 'dormienza' la banca invia al titolare del rapporto, mediante lettera
raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata all'ultimo indirizzo comunicato o comunque conosciuto, o a terzi da lui eventualmente delegati, l'invito ad impartire disposizioni entro il termine di 180 giorni dalla data della ricezione, avvisandolo che, decorso tale termine, il rapporto verrà estinto dall'intermediario e le somme ed i valori relativi a ciascun rapporto verranno devoluti al Fondo restando impregiudicate le cause di estinzione dei diritti.
Il rapporto 'dormiente' non verrà estinto dall'intermediario se, entro il predetto termine di 180 giorni, verrà effettuata un'operazione o movimentazione ad iniziativa del titolare del rapporto o di terzi da questo delegati, escluso l'intermediario non specificatamente delegato in forma scritta.
DEPOSITI AL PORTATORE 'DORMIENTI'.
Anche i rapporti di deposito al portatore (rappresentati ad esempio da libretti al portatore), il cui saldo sia superiore ad euro 100,00 e che non risultano movimentati da oltre dieci anni, sono destinatari della disciplina dei depositi "dormienti". Nel rispetto degli obblighi di informativa previsti dalla normativa e stante l'impossibilità della banca di individuare i titolari tempo per tempo di tali rapporti, si invitano i titolari dei depositi al risparmio indicati in questo elenco a presentarsi presso gli sportelli della banca (entro 180 giorni dalla data della prima pubblicazione del deposito nella suddetta lista) con i relativi titoli rappresentativi disponendo l'effettuazione di un'operazione o di una movimentazione. Si fa presente che, in mancanza di disposizioni in merito, decorso il predetto termine, il rapporto verrà estinto e le somme ed i valori relativi al rapporto saranno devoluti al citato Fondo, secondo le modalità previste dal regolamento (in merito, si veda l'elenco dei rapporti dormienti le cui somme sono state già devolute al fondo).
Il personale della banca è a disposizione per ogni ulteriore informazione.
Clicca qui per richiedere ulteriori informazioni.
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Notizie fiscali
AGENZIA ENTRATE: rideterminata la misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme a ruolo
Con prot. 2010/124566 l'Agenzia delle entrate comunica che a decorrere dal 1° ottobre 2010, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 5,7567% in ragione annuale.
Notizie fiscali
AGENZIA ENTRATE: rimborsi IRES entro due anni
L'Agenzia delle Entrate riconoscerà i rimborsi IRES richiesti a mezzo istanze dai contribuenti che si sono visti rettificare il proprio reddito a seguito dell'errata imputazione di un componente negativo di reddito in un periodo d'imposta diverso da quello nel quale era stato originariamente dedotto. Senza più nessun osteggiamento da parte dell'Agenzia i rimborsi verranno pagati entro due anni dal momento in cui l'atto accertativo è divenuto definitivo. Ciò anche nell'ipotesi in cui siano decaduti i termini ordinari (48 mesi) per poter presentare la domanda.
Notizie fiscali
UNICO 2010: compensi agli amministratori deducibili
L'art. 95, c. 5 del TUIR dispone che i compensi agli amministratori delle società di capitali sono deducibili nell'esercizio in cui avviene il pagamento. Il testo normativo in vigore dal 2004 elimina ogni dubbio circa la loro deducibilità, nonostante quanto sostenuto dalla Cassazione nell'ordinanza 18702 del 13 agosto 2010. Qualora l'Agenzia delle entrate, in sede di verifica, intenda seguire la pronuncia della Suprema Corte, non si avrà alcun effetto sugli accertamenti per effetto del mutato quadro normativo valido per l'esercizio 2005 (ultimo periodo accertabile ad oggi) e i successivi. Per la dichiarazione in corso di spedizione è pertanto deducibile il compenso dato all'amministratore, in forza del dettato dell'art. 95 citato. Occorre, però, sempre verificare la data del pagamento e la delibera assembleare.
Notizie fiscali
IRAP: i giudici di merito devono valutare la sussistenza dei requisiti per l'assoggettamento all'imposta
La Corte di Cassazione, chiamata in causa dall'amministrazione finanziaria in merito ad un ricorso presentato da un professionista (avvocato) riguardo l'assoggettabilità all'Irap della sua attività, con l'ordinanza n. 19124 depositata ieri 6 settembre, ha evidenziato che l'autonoma organizzazione deve essere valutata dal giudice di merito, e il suo giudizio è insindacabile. Nel caso, l'avvocatura generale dello Stato riteneva la sentenza della Commissione tributaria centrale, che dava ragione al professionista in merito al rimborso Irap per la sua attività, affetta da omessa motivazione in ordine alla mancanza di prova sulla autonoma organizzazione, in quanto non si era tenuto conto dei notevoli importi spesi per l'acquisto di beni ammortizzabili risultanti dalla dichiarazione dei redditi. Per la Cassazione tale motivo di ricorso è assolutamente infondato, i giudici si sono attenuti al principio affermato dalle sezioni unite della Cassazione. In tema di Irap, l'esercizio della libera professione non è soggetta all'imposta qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata. Il requisito dell'autonoma organizzazione ricorre quando il contribuente è il responsabile dell'organizzazione, quando impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza dell'organizzazione. L'accertamento di tali situazioni spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato.
Notizie fiscali
CASSAZIONE: rapporti di lavoro familiari senza vincolo di subordinazione
La sezione lavoro della Cassazione nella sentenza 17992/2010 respinge le richieste di una donna che aveva portato in giudizio la suocera, titolare di un commercio di ortofrutticoli, per il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato con conseguente condanna al pagamento delle retribuzioni dovute e mai corrisposte.
Secondo la Corte, il lavoro svolto nella fattispecie illustrata non può essere considerato automaticamente di natura subordinata. Infatti, anche se viene meno la presunzione di gratuità delle prestazioni lavorative tra persone legate da vincoli di parentela non conviventi, l'interessato ha comunque l'obbligo di dimostrare in maniera precisa e dettagliata l'esistenza di un contratto di lavoro subordinato; la prova deve essere precisa e rigorosa, devono essere dimostrati tutti gli elementi gli elementi costitutivi ed, in particolare, i requisiti dell'onerosità e della subordinazione. Tra l'altro, la donna non era tenuta al rispetto di un orario di lavoro né le venivano impartite specifiche direttive, in più, erano trascorsi quattro anni dalla prima richiesta di trattamento economico alla cessazione del presunto rapporto di lavoro.
Notizie fiscali
EQUITALIA: al consulente delegato la consultazione dell'estratto conto del cliente
Equitalia comunica la possibilità per il consulente (commercialista, professionista incaricato) di consultare l'estratto conto debitorio del proprio cliente. Per farlo è necessario che quest'ultimo attivi delega. Si possono attivare fino ad un massimo di due deleghe. Al fine sia il contribuente sia il professionista devono essere in possesso delle credenziali di accesso al sistema. La procedura prevede che "il contribuente conferisca fino ad un massimo di due deleghe per la consultazione della propria situazione ad intermediari abilitati ai servizi online dell'Agenzia delle entrate attraverso la funzione deleghe presente nel menu interno del servizio estratto conto". La delega ha una durata di due anni con rinnovo automatico; è revocabile in qualsiasi momento sempre via web.
Notizie fiscali
INPS: riscossione dei contributi eccedenti il minimale quando è emessa cartella esattoriale
Con il messaggio n. 21827 del 27 agosto scorso, l'Inps porta a conoscenza che in caso di emissione della cartella esattoriale per contributi eccedenti il minimale, eventuali contestazioni dirette ad ottenere l'annullamento, ovvero lo sgravio della cartella, nel caso in cui il pagamento della somma richiesta sia avvenuto anteriormente all'iscrizione a ruolo, devono essere richiesti direttamente all'Agenzia delle entrate e non all'Inps.
Notizie fiscali
LAVORO: lavoro notturno detassato con effetto retroattivo
La risoluzione 83/2010 dell'Agenzia delle entrate chiarisce il quadro della norma che prevede la detassazione dei premi di risultato e delle somme riconosciute al lavoratore per efficienza organizzativa (DL 93/08). Si legge, la retribuzione per lavoro notturno è detassata nella sua intera misura: la quota ordinaria e la maggiorazione prevista dai CCNL di riferimento; la novità prevede il recupero del beneficio anche con effetto retroattivo, quindi a partire dal luglio 2008, data di entrata in vigore del decreto. Al fine è necessario presentare le dichiarazioni integrative per gli anni interessati, in alternativa domanda di rimborso. Il recupero interessa qualsiasi componente di reddito agevolato che non ha beneficiato dell'agevolazione fiscale.
Notizie fiscali
ACCERTAMENTO: secondo la Cassazione il condono tombale non inibisce le verifiche
La Cassazione accoglie le ragioni dell'Agenzia delle entrate in merito a verifiche fatte a contribuenti che avevano aderito al condono tombale legge 289/02. L'ordinanza è la n.18942 del 31 agosto 2010 della sezione tributaria. Il caso si riferiva a una società a cui veniva contestato un credito Iva, successivamente compensato, perché formato attraverso fatture ritenute per operazioni inesistenti. Il periodo esposto era stato interessato da condono tombale, e la società eccepiva l'impossibilità di rettificare la dichiarazione oggetto di definizione. La commissione provinciale respingeva il ricorso mentre la regionale, in esito all'appello della società contribuente, condivideva la tesi del contribuente rilevando, in particolare, che la possibilità di controllo dell'ufficio negli anni condonati era legata esclusivamente alle richieste di rimborso e non anche alle compensazioni. La Cassazione è stata di avviso contrario, accogliendo la tesi dell'Agenzia e permettendole di verificare la regolarità di quel credito Iva indebitamente compensato.
Notizie fiscali
IMMOBILI E CONDOMINIO: semplificati i millesimi, la maggioranza cambia le tabelle
La Cassazione cambia le regole sulle tabelle millesimali. Le sezioni unite della Cassazione, con la sentenza 18477 del 9 agosto, chiariscono che "la delibera che approva le tabelle non si pone come fonte diretta dell'obbligo contributivo del condomino ma solo come parametro di quantificazione dell'obbligo, determinato in base a una valutazione tecnica". La delibera che approva le tabelle sancisce è un'operazione meramente tecnica: il semplice riconoscimento che le operazioni sono state compiute in conformità al precetto legislativo non può qualificarsi attività negoziale. Viene così cancellata la teoria per la quale l'approvazione della tabella millesimale costituirebbe un "negozio di accertamento" del diritto di proprietà sulle parti comuni; la tabella non incide sul valore dalla proprietà, ma solo sugli obblighi contributivi. Eventuali errori della nuova tabella possono essere corretti mediante la speciale azione di revisione prevista dall'articolo 69 delle disposizioni di attuazione del Codice civile.
Notizie fiscali
INPS: tempi stretti per la riscossione dei crediti contributivi
La direzione generale dell'INPS ha invitato le sedi territoriali ad effettuare un controllo globale sulle posizioni creditorie relative a tutte le gestioni. L'obiettivo è un'immediata iscrizione a ruolo. Chi ha debiti verso l'istituto, effettivi o comunque pretesi, deve considerare gli effetti delle nuove disposizioni previste dalla manovra e attivare gli strumenti che consentono di evitarne gli effetti più dirompenti.
L'iscrizione a ruolo può essere evitata chiedendone la rateazione. E' necessario, però, richiederla considerando l'intera posizione debitoria del richiedente e non il singolo debito. Dovrà, quindi, riferirsi a somme richieste con avviso bonario, a quelle in fase legale non oggetto di iscrizione a ruolo, ai crediti affidati per il recupero agli agenti della riscossione per i quali non sia avvenuta la notifica della cartella di pagamento al contribuente. Non è più richiesto il versamento all'atto della domanda di 1/12 del debito e nella rateazione può essere inclusa la quota di contribuzione trattenuta ai dipendenti ma non versata dal datore di lavoro. Se è già stata emessa cartella esattoriale, la rateazione non può più essere chiesta all'INPS ma all'agente della riscossione che applica procedure diverse a seconda dell'importo del debito e della natura giuridica del richiedente.
Notizie fiscali
TRASPORTO: l'autotrasportatore è obbligato all'attestazione DURC
Il DL 6 luglio 2010, n. 103 convertito, è stato integrato dell'art. 1-bis che reca misure urgenti in materia di trasporto stradale e aereo. In merito è modificato l'art. 83-bis del DL n. 112/2008, prevedendo che all'atto della conclusione del contratto, il vettore è tenuto a fornire al committente un'attestazione rilasciata dagli enti previdenziali, in data non anteriore a tre mesi, dalla quale risulti che l'azienda è in regola ai fini del versamento dei contributi assicurativi e previdenziali (DURC).
Notizie fiscali
DICHIARAZIONI: i quadri RN e RP sono indicatori per il nuovo redditometro
Unico 2010, da trasmettere entro il 30 settembre, mette a confronto ai fini del redditometro i quadri RN ed RP. La loro corretta compilazione può richiedere valutazioni che esulano dalla mera compilazione. Già dal 2009 (così come definito in linea di massima dal Dl 78/10) le persone fisiche potranno essere assoggettate ad accertamento mediante il nuovo redditometro. L'accertamento sintetico è possibile se le spese sostenute siano superiori rispetto ai redditi dichiarati e alla provvista di fondi derivante da altri soggetti (come un finanziamento bancario o una donazione) o da entrate non assoggettare al tributo (ad esempio dei dividendi da partecipazioni non qualificate). L'anomalia si può verificare qualora il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato. Per i soggetti titolari di partita Iva il problema si pone se il conteggio di Gerico propone un risultato di non congruità. Un buon consiglio è quello di spiegare, prima del 30 settembre, i motivi per cui si crede che la ricostruzione statistica operata dallo studio non sia adatta a valutare la posizione propria del dichiarante.
Notizie fiscali
ANTIRICICLAGGIO: i nuovi indici spia pubblicati dalla Banca d'Italia
Dal 28 agosto 2010 sono partite le nuove segnalazioni di operazioni sospette. Sono ventotto le ipotesi di anomalia che possono sottendere fatti di riciclaggio. Tra i soggetti obbligati alla segnalazione sono esclusi i liberi professionisti, perché il provvedimento che li interessa era già stato pubblicato con decreto del ministro della Giustizia lo scorso 16 aprile. Alcuni indicatori sono stati ripresi ed attualizzati, altri sono del tutto nuovi, come quelli sul finanziamento del terrorismo. La Banca d'Italia, nel provvedimento, espone alcune precisazioni metodologiche; scompare il riferimento ai "generatori di indici di anomalia" perché sostituito dalle "procedure di segnalazione automatica di anomalie". La segnalazione di operazione sospetta va effettuata anche se si è provveduto a denunciare il reato sottostante. Non si dovrà fare segnalazione di violazione alle norme sul contante e titoli al portatore: queste operazioni sono, infatti, già soggette ad apposita comunicazione al Mef.
Notizie fiscali
EDILIZIA: dal 10 settembre prossimo il DL 139/2010 entrerà in vigore, accorciando i tempi per le autorizzazioni paesaggistiche
La deregulation entrerà in vigore il 10 settembre 2010. Le sopraintendenze e la pubblica amministrazione avranno un termine ultimativo di 60 gg. per rispondere in merito ad autorizzazioni paesaggistiche relative ad interventi immobiliari. In termini pratici ci vorrà meno tempo per ottenere autorizzazioni per creare un nuovo box, installare antenne paraboliche, creare da una "fetta" di tetto un nuovo terrazzo, installare un serbatoio GPL fuori terra, costruire nuove tettoie o porticati. Certo si spera che il buon senso prevalga, evitando di usare uno strumento di regolamentazione come, invece, occasione distruttiva del patrimonio e del paesaggio preesistente.
Notizie fiscali
Elenchi black-list di luglio e agosto prorogati al 2 novembre
Elenchi black-list: il decreto 5/8/2010 ha ufficialmente prorogato al 2 novembre la scadenza di presentazione dei modelli mensili di luglio e agosto
Notizie fiscali
LAVORO: misure di contrasto al lavoro nero
Firmato un protocollo d'intesa volto al contrasto del lavoro nero. Esattamente si vuole condividere tutte le informazioni in possesso di Inps, Inail, ed Agenzia delle entrate. L'accordo prevede lo scambio dei dati in materia di attività ispettiva. L'accordo ha una durata triennale, rinnovabile; tutti i soggetti coinvolti si impegnano a mettere a disposizione i dati contenuti nei propri archivi, tra i quali: verbali ispettivi e calendario delle ispezioni, dati riferiti al cassetto previdenziale, informazioni di interesse emerse in sede di accertamento fiscale, dati anagrafici e dichiarativi, richieste del Durc, nomi e cognomi dei lavoratori che fruiscono di trattamenti di sostegno al reddito e aziende che beneficiano di interventi di Cig. Inoltre, ciascuna delle parti si impegna a stipulare accordi a carattere bilaterale: i servizi di fornitura e di accesso ai dati saranno regolati da convenzioni di cooperazione informatica, che potrebbero essere concluse già dalla prossima settimana.
Notizie fiscali
FEDERALISMO FISCALE: cedolare secca sugli affitti
E' attuativo il decreto sul federalismo fiscale. L'autonomia degli enti locali segue un cammino in due tappe: nel 2011 sarà incassato il gettito di una serie di tributi derivanti dalla cosiddetta fiscalità immobiliare, nel 2014 sarà introdotta una nuova imposta municipale propria ed una municipale facoltativa secondaria. Da segnalare, nell'ambito della nuova riforma sulla tassazione degli immobili, dal prossimo 1° gennaio 2011, la cedolare secca sugli affitti delle case. Dal 2011 i proprietari di immobili concessi in locazione ad uso abitativo potranno scegliere se applicare la nuova cedolare secca o se continuare a seguire le regole di tassazione attuali. Alla cedolare, in sostanza un'imposta sostitutiva di Irpef, addizionali, imposta di registro e imposta di bollo, si potranno dunque assoggettare i canoni di locazione dei contratti stipulati per gli immobili ad uso abitativo e le loro pertinenze. L'aliquota è fissata al 20%. Ora il provvedimento passerà all'esame delle Camere per il relativo parere, per poi tornare al Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva.
Notizie fiscali
CHIARIMENTI: l'Agenzia delle entrate fornisce un parere sulla detrazione d'imposta per interessi sull'abitazione principale
La risoluzione n. 76/E del 2 agosto 2010, in risposta a una istanza di interpello presentata da un centro di assistenza fiscale, fornisce il parere dell'Agenzia delle entrate in merito alla detrazione d'imposta sugli interessi pagati relativi al mutuo dell'abitazione principale. In particolare, il contribuente, che restituisce il contributo alla regione perché non gli spettava, riacquisisce il diritto allo sconto del 19%. Inoltre, le somme restituite alla regione nel l'anno 2009, configurandosi come interessi relativi a mutui contratti per l'acquisto del l'abitazione principale per i quali in passato non si è fruito della detrazione, potranno essere indicate nel modello di dichiarazione dei redditi di competenza (attualmente Unico 2010) tra gli oneri diversi da quelli specificamente indicati nella relativa sezione degli oneri detraibili.
Notizie fiscali
IMMOBILI: chiarimenti dell'Agenzia delle entrate sulla ritenuta sui bonifici
Un nuovo indirizzo interpretativo all'applicazione della ritenuta del 10% sui bonifici per ristrutturazioni edilizie è stata data dall'Agenzia delle entrate nella circolare 40/E del 28 luglio 2010. Per fruire delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie o sui lavori per risparmio energetico, dove è necessario il saldo tramite bonifico bancario, i committenti non devono più pagare le fatture dei professionisti e delle imprese al netto della ritenuta d'acconto del 20% o del 4%; e questo perché la normativa di applicazione della nuova ritenuta del 10% sui bonifici è speciale e prevalente su quella generale. Per consentire al professionista o all'impresa di emettere fattura senza ritenuta d'acconto è necessario che il committente comunichi di aver intenzione di usufruire della detrazione del 36% o 55%. In seguito a questa comunicazione professionisti ed imprese possono emettere fattura senza ritenuta d'acconto, e non devono indicare neanche quella del 10% perché è trattenuta direttamente dalla banca in sede di bonifico.
Notizie fiscali
L'ANTIRICICLAGGIO DOPO LA MANOVRA ECONOMICA
La manovra economica arricchisce il quadro delle disposizioni antiriciclaggio. Tra le principali novità che interessano operatori e professionisti si elencano: il ricorso frequente o ingiustificato per prelievi o versamenti con intermediari finanziari di importo pari o superiore a 15mila euro; stretta per i soggetti che hanno sede in paradisi fiscali che non potranno partecipare a procedure per l'aggiudicazione di contratti pubblici se non previa autorizzazione del Mef; obbligo di astensione, o cessazione, per intermediari e professionisti di operazioni o prestazioni professionali in cui siano direttamente o indirettamente parte entità giuridiche aventi sede in paradisi fiscali; limiti all'uso del contante a 5mila euro e inasprimento delle sanzioni minime. E' fatto divieto di trasferire denaro, libretti al portatore, emettere assegni trasferibili da 12.500 a 5mila euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il divieto sussiste indipendentemente dalla natura dell'operazione alla quale il trasferimento si riferisce ed è stato introdotto con lo scopo di dirottare transazioni ritenute significative verso gli intermediari abilitati, perché negli archivi da essi tenuti ne resti traccia che consenta di risalire al loro autore. L'inosservanza del divieto, non incide sull'operazione compiuta che è comunque valida ma è sanzionata.
Notizie fiscali
RISCOSSIONE: approvata la nuova cartella di pagamento
Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate è stato approvato un nuovo modello di cartella di pagamento. L'aggiornamento del precedente modello si è reso necessario per le diverse tipologie di somme iscritte a ruolo per il recupero di crediti di vari enti. I fogli avvertenze costituiscono parte integrante della cartella; in ciascun foglio sono contenute indicazioni sulle modalità di richiesta di riesame in autotutela del ruolo e sulla presentazione del ricorso. Nella sezione dedicata alle modalità di presentazione di ricorso sono indicate le autorità da adire (commissione tributaria, giudice ordinario, organo estero competente), e le modalità di presentazione. In evidenza anche la richiesta di sospensione del pagamento che può formulare il contribuente che propone ricorso: si ricorda che l'istanza di sospensione può essere presentata all'ente creditore. La riscossione di contributi e premi previdenziali sono assegnati alle Entrate, anziché all'INPS, Equitalia ha il compito di riscuotere e riversare le somme incassate all'ente previdenziale creditore. I crediti tributari vanno contestati innanzi al giudice tributario entro 60 giorni dalla notifica dell'atto impositivo, i contributi previdenziali entro 40 giorni davanti al giudice ordinario.
Notizie fiscali
LAVORO: la Cassazione sull'avviamento al lavoro dei disabili
La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 15058 del 22 giugno 2010, parla dell'assunzione dei disabili in merito alla loro qualifica, specializzazione. In particolare la ratio della Legge 2 marzo 1999, n. 68, art. 9 che attribuisce al datore di lavoro la facoltà di indicare nella richiesta di avviamento la qualifica del lavoratore disabile da assumere a copertura dei posti riservati, va letta nella direzione di consentire un'esatta collocazione del lavoratore sia sotto il profilo qualitativo delle capacità tecnico professionali dello stesso all'interno dell'organizzazione aziendale, sia per consentire l'espletamento delle mansioni per le quali il lavoratore è stato assunto che non ledano la sua professionalità e dignità. Ne consegue che il datore di lavoro può legittimamente rifiutare l'assunzione non soltanto di un lavoratore con qualifica che risulti, in base all'atto di avviamento, diversa, ma anche di un lavoratore con qualifica simile a quella richiesta, in mancanza di un suo previo addestramento o tirocinio da svolgere secondo le modalità previste dalla stessa legge.
Notizie fiscali
NOVITA': atti pubblici redatti informaticamente dai notai
Il DL n. 110 del 2 luglio 2010, in vigore dal 3.8.2010, modifica la Legge 16.2.1913, n. 89 e introduce nel nostro ordinamento l'atto notarile informatico. Al fine, il notaio si deve munire della firma digitale rilasciata dal Consiglio nazionale del notariato. Tutti i repertori e i registri la cui tenuta è obbligatoria sono formati e conservati su supporto informatico. Il notaio può rilasciare copie su supporto informatico degli atti da lui conservati, anche se l'originale è stato formato su supporto analogico; nello stesso modo, può rilasciare copie su supporto cartaceo degli stessi atti, anche se informatici. L'attestazione della conformità del documento informatico all'originale o alle copie è data dalla firma digitale del notaio.
Notizie fiscali
EDILIZIA: l'antimafia entra nei piccoli cantieri
Controlli antimafia anche nei piccoli cantieri edili. L'ultima versione del decreto Brunetta regolamenta l'accesso nei cantieri di opere pubbliche per contrastare i tentativi di infiltrazione mafiosa. Il testo attende il varo definitivo con il prossimo consiglio dei ministri. Il pacchetto sicurezza apre così ai controlli per i lavori pubblici sotto la soglia Ue dei 4,8 milioni. Nel mirino sono tutti i subappalti, i noli e le forniture di beni e prestazioni di servizi, compresi quelli di natura intellettuale come la progettazione e la direzione lavori. I controlli saranno disposti dai prefetti e saranno svolti dai gruppi interforze. Se nel cantiere viene rilevato un tentativo di infiltrazione mafiosa e il prefetto ritiene l'impresa a rischio, verrà emanata un'informativa antimafia, ovvero una segnalazione del pericolo che corre l'impresa o il subappaltatore. L'informativa va diramata entro 15 giorni dalla relazione.
Notizie fiscali
TASSE E CONTRIBUTI: firmato il decreto di proroga al 20 agosto
Come consuetudine, ormai, è firmato il decreto di ferragosto che proroga tutti i versamenti fiscali e previdenziali al 20 agosto invece che il 16. Lo spostamento riguarda anche le rate di Unico in scadenza il 2 agosto. Il decreto, infatti, sposta in avanti tutti i versamenti in scadenza dal 1° agosto, compresi i pagamenti INPS, INAIL ed ENPALS. Resta confermata la scadenza 5 agosto per i contribuenti soggetti a studi di settore dei versamenti in saldo 2009 ed acconto 2010, che non li hanno effettuati il 6 luglio.
Notizie fiscali
TRATTAMENTO DELLE PERDITE: da abbattere entro la fine di Unico
La modifica introdotta nell'art. 24 del Dl 78/10 impone all'Agenzia delle entrate e alla Guardia di finanza di svolgere attività di controllo sistematico sulle imprese che evidenziano perdite fiscali per più di un periodo di imposta, escludendo quelle che effettuano aumenti di capitale di importo almeno pari alla perdita. La ricapitalizzazione mette al riparo dai controlli. Per l'esonero dalle verifiche, è richiesta una deliberazione di aumento di capitale a titolo oneroso. La disposizione pare riferirsi a un formale atto notarile di incremento del capitale risultante dallo statuto, eventualmente previo suo abbattimento per perdite. Il legislatore ha ritenuto fiscalmente pericolose le società i cui soci immettono nuovo capitale di rischio immediatamente dopo il conseguimento della perdita garantendo la prosecuzione della attività, e in questa direzione la norma pare correlarsi a quella di contrasto alle cosiddette imprese "apri e chiudi". Si spera che vengano equiparate agli aumenti di capitale sociale le forme di apporto dei soci "fuori capitale", spesso utilizzate nelle società di persone e in quelle di capitali a base ristretta.
Notizie fiscali
CORTE COSTITUZIONALE: illegittimo il limite temporale riguardanti la restituzione dei benefici sui CFL
La Corte Costituzionale boccia il termine di 150 giorni necessari per decidere in merito alle cartelle emesse per recuperare i benefici illegittimi dei CFL. La sentenza 281/10 si riferisce alla concessione degli sgravi contributivi concessi per assunzioni di lavoratori con contratti di formazione lavoro. Tali benefici erano stati definiti incompatibili con il trattato Ue (configurati come aiuti di stato non ammessi). In seguito alle sentenze della Corte di giustizia europea il Parlamento italiano aveva emanato la norma per il recupero dell'incentivo non ammesso. Era prevista l'emissione immediata di una cartella esattoriale impugnabile dinnanzi agli organi della giustizia civile con una procedura ora ritenuta penalizzate per il beneficiario accertato. Il comma 3 stabilisce, infatti, che il giudice debba obbligatoriamente fissare la data dell'udienza entro 30 gg. e decidere la causa nei successivi 60 gg. Il termine massimo di sospensione della cartella arrivava a 150 gg. oltre il quale comunque diventava esecutiva. Per la Corte la situazione è incompatibile con la "effettività della tutela giurisdizionale" prevista dal diritto. I termini descritti devono assicurare il diritto di difesa della parte; è incompatibile il mero decorso del tempo quale motivo di consolidamento della cartella, prescindendo da ogni verifica della persistenza delle circostanze che avevano indotto il provvedimento di sospensione.
Notizie fiscali
NOVITA': dal 2011 obbligatoria la certificazione acustica per gli immobili
Dal 2011 chi vorrà vendere o affittare un alloggio dovrà dotarlo, oltre che della certificazione energetica, anche della certificazione acustica. L'obbligo verrà introdotto dal provvedimento atteso in autunno, che recepirà la norma Uni 11367 di prossima pubblicazione. La certificazione acustica deve attestare la classe acustica di appartenenza. Il certificato sarà redatto sulla base di un collaudo acustico effettuato in tutti i vani dell'appartamento. Dai risultati si ricaverà un indice che permetterà la classificazione in quattro classi dell'unità immobiliare; la certificazione avrà validità limitata nel tempo. La norma interessa tutti i tipi di edifici, tranne quelli ad uso agricolo, artigianale e industriale.
Notizie fiscali
INPS: elaborazione delle dichiarazioni di detrazione d'imposta tramite intermediari
Nel messaggio n. 19218 del 21 luglio 2010 l'INPS comunica di aver avviato le procedure operative per la gestione delle dichiarazioni sulle detrazioni di imposta spettanti ai pensionati, trasmesse dagli intermediari. La dichiarazione ritenuta non conforme sarà restituita dall'INPS. Il fatto obbliga l'intermediario abilitato ad effettuare il controllo sul sito dell'istituto, accedendo informaticamente all'opzione "elenco pacchetti con scarti da elaborazione".
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